20/02/2012

Direct Line è l'assicurazione più ricercata online



Direct Line è l'assicurazione più ricercata online



Direct Line, la compagnia di assicurazioni dirette on line del Gruppo RBS, ha reso noto che, sulla base dei dati disponibili su Statistiche di Ricerca, lo strumento di Google con cui è possibile confrontare i volumi delle ricerche effettuate online per aree geografiche, categorie, intervalli di tempo e proprietà web, è stato Direct Line il termine più ricercato del 2011 su Google in Italia, nella categoria assicurazioni auto.

Ammonterebbero infatti a 2,4 milioni le ricerche web effettuate dagli italiani e legate a Direct Line in un periodo di 12 mesi (dati ricavati attraverso lo strumento Google per le parole chiave).

 

13/02/2012

www.tuopreventivatore.it vs. www.iltuopreventivatore.it



www.tuopreventivatore.it vs. www.iltuopreventivatore.it



L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) ha segnalato l’esistenza del sito web www.iltuopreventivatore.it il quale ha indirizzo quasi identico (è presente l’articolo determinativo “il” in più) a quello del servizio pubblico di confronto delle tariffe r.c.auto “tuOpreventivatOre” (www.tuopreventivatore.it) promosso dall’ISVAP e dal Ministero dello Sviluppo Economico, come iniziativa a vantaggio dei consumatori per consentire di confrontare i preventivi delle imprese di assicurazione operanti nel ramo r.c.auto.

A giudizio di ISVAP, il sito web summenzionato utilizza loghi, nomi ed espressioni volti ad ingenerare negli utenti l’erronea convinzione di avvalersi del sito istituzionale. I contenuti del sito in questione, invece, non sono, afferma l'ISVAP, in alcun modo controllati, né certificati da parte delle Autorità.

L’ISVAP sta ponendo in essere ogni azione idonea a inibire l’uso del dominio e richiama, pertanto, l’attenzione degli utenti e degli operatori del mercato assicurativo sul fenomeno segnalato.

ISVAP ricorda che l’unico sito web istituzionale è www.tuopreventivatore.it, cui è possibile accedere anche attraverso il sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e quello dell’ISVAP (www.isvap.it).

 

06/02/2012

Come ridurre il costo delle polizze RC Auto secondo ANIA



Come ridurre il costo delle polizze RC Auto secondo ANIA



L'ANIA (Associazione Nazionale fre le Imprese Assicuratrici, ania.it), ha diffuso un comunicato in cui esprime la propria ricetta in merito a ciò che andrebbe fatto per ridurre il cosTo dell'assicurazione RC Auto.

A giudizio dell'ANIA, gli interventi mormativi da introdurre per abbassare di una percentuale del 15% o 20% il costo dell'assicurazione obbligatoria RC Auto sarebbero i seguenti:

  • varo immediato della tabella unica nazionale per la valutazione dei danni gravi alla persona, il cui iter normativo è concluso da tempo

  • esclusione dai risarcimenti delle lesioni personali lievissime (es. colpo di frusta) non verificabili sulla base di riscontri medici strumentalmente assistiti

  • l’approvazione in tempi rapidi della legge, attualmente in discussione al Parlamento, che introduca un efficace sistema di contrasto alle frodi

  • concreta attivazione di controlli di massa sui veicoli non assicurati, come consentito da una recente modifica del codice della strada.



A parere dell'ANIA, queste sono le sole misure che potranno consentire di ridurre i prezzi delle polizze rc auto. Per ANIA, se si approvassero questi interventi i costi potrebbero diminuire tra il 15 e il 20% in un colpo solo, queste sono le vere liberalizzazioni da realizzare nella rc auto e queste sono le norme che esistono nei Paesi in cui la rc auto costa meno che in Italia.

 

23/01/2012

Obbligo Confronto Tariffe RC Auto – Decreto liberalizzazioni



Obbligo Confronto Tariffe RC Auto – Decreto liberalizzazioni



Il Decreto liberalizzazioni approvato dal Governo il 20 gennaio 2012 contiene vari punti riguardanti le assicurazioni.

Tra di essi vi è l'obbligo, a cui verrebbero soggetti gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti, di informare il cliente, prima della sottoscrizione del contratto e in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, anche avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet.

Inoltre, in base al decreto il contratto stipulato senza la dichiarazione del cliente di aver ricevuto le informazioni di cui sopra è affetto da nullità rilevabile solo a favore dell'assicurato e l'eventuale mancato adempimento dell'obbligo di informazione sopra descritto comporta l'irrogazione da parte dell'Isvap, a carico della compagnia che ha conferito il mandato all'agente, che risponde in solido con questo, in una misura non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 100.000.

Ora il decreto liberalizzazioni deve passare al vaglio del Parlamento, ove sono possibili sue modifiche.

 

09/01/2012

RC Auto – Proposte dell'Antitrust



RC Auto – Proposte dell'Antitrust



L'Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, agcm.it), in un apposito comunicato, ha segnalato al Governo e al Parlamento alcune misure a suo giudizio adottabili nei vari settori economici al fine di stimolare la crescita economica dell'Italia.

In particolare, per quanto riguarda l'assicurazione RC Auto l'Antitrust propone il miglioramento del meccanismo del risarcimento diretto, prevedendo soglie ai rimborsi ricevuti dalla compagnia del danneggiato modulati in funzione degli obiettivi di efficienza che devono essere raggiunti dalle compagnie assicuratrici.

Inoltre, a parere dell'Antitrust dalla procedura di risarcimento diretto vanno esclusi i danni alla persona.

 

27/12/2011

Le polizze assicurative dovranno essere 'unisex'



Le polizze assicurative dovranno essere 'unisex'



Il 22 dicembre 2012 la Commissione Europea ha adottato linee guida tese a far sì che dal 21 dicembre 2012 le polizze assicurative siano 'unisex', ossia non presentino più disparità di condizioni, basate sul sesso, fra uomini e donne.

Ad esempio, è noto che fino ad oggi per quanto riguarda le assicurazioni auto le polizze risultano già come proposta meno costose se riferite ad una persona di sesso femminile anziché maschile.

In base alla nuova determinazione della Commissione Europea, questo non sarà fra un anno appunto più possibile. La nuova regola si applicherà però solo ai nuovi contratti e non anche a quelli già in essere.

La presa di posizione della Commissione Europea fa seguito alla sentenza della Corte di Giustizia europea che il 1° marzo 2011 avevo sancito che la pratica di condizioni assicurative diverse basate sul sesso costituivano una forma di discriminazione sessuale e che pertanto andava rimossa dal 21 dicembre 2012.

Ora si tratta di vedere come all'atto pratico tale rimozione verrà realizzata nel mercato assicurativo: diminuendo i premi delle assicurazioni per gli uomini o aumentando quelli delle donne?

 

22/12/2011

Forum ANIA - Consumatori



Forum ANIA - Consumatori



Il Forum ANIA - Consumatori è una fondazione costituita dall’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, ania.it) con lo scopo di facilitare e rendere costruttivo e sistematico il dialogo tra le imprese assicuratrici e le associazioni dei consumatori.

Fanno parte del Forum e siedono nel suo organo direttivo le seguenti otto associazioni di consumatori rappresentative a livello nazionale: Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

 

25/11/2011

Polizze assicurative su Mutui

 

Polizze assicurative su Mutui



Secondo quanto da esso comunicato, l'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) avrebbe in cantiere l'emanazione di una norma che preveda il divieto per le banche di svolgere contemporaneamente il ruolo di erogatrici dei mutui e di distributrici e beneficiarie delle polizze assicurative (non obbligatorie) ad essi abbinate.

Per l'ISVAP, il mercato italiano delle polizze assicurative su mutui e finanziamenti assomma a 2,5 miliardi di euro annui, di cui l'80% detenuto dalle banche.

In base alla recente indagine dell’ISVAP dell'aprile 2011, relativa all’anno 2010, il livello medio delle commissioni praticate dalle banche ai clienti raggiungerebbe il 44%, con punte di fino all’80%, valori multipli rispetto a quanto il consumatore generalmente paghi per le stesse polizze quando sottoscritte al di fuori delle convenzioni assicurative stipulate dalle banche.

 

15/11/2011

Assicurazioni Online nel Low Cost

 

Assicurazioni Online nel Low Cost



Attualmente, le compagnie di assicurazione dirette online che aderiscono ad AssoLowcost (www.assolowcost.it) sono tre: Dialogo (www.dialogo.it), Genialloyd (www.genialloyd.it) e Quixa (www.quixa.it).

L'associazione AssoLowcost si pone l’obiettivo di affermare la cultura del low cost di qualità, inteso come moderna filosofia produttiva e come stile di consumo in grado di generare elevati vantaggi per i consumatori in termini di incremento del potere d’acquisto e di miglioramento della qualità di vita.

 

11/11/2011

Risarcimento diretto e aumento costo polizze RC Auto



Risarcimento diretto e aumento costo polizze RC Auto



Secondo quanto dichiarato da Antonio Catricalà, presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (agcm.it), in occasione dell'audizione del 12 ottobre 2011 presso la X Commissione (Industria, Commercio, Turismo) del Senato della Repubblica, nell'ambito dell'"Indagine conoscitiva sul settore dell’assicurazione di autoveicoli, con particolare riferimento al mercato e alla dinamica dei premi dell’assicurazione per responsabilità civile auto", nel biennio 2009-2010 il costo per un cittadino dell'assicurazione RC auto è aumentato in media del 25%.

A giudizio del presidente dell'Autorità, la causa principale, sebbene non la sola, degli aumenti è ascrivibile al risarcimento diretto introdotto nel 2007, il quale se da un lato ha contribuito a velocizzare laliquidazione dei sinistri, dall'altro ha comportato un rialzo dei costi per le compagnie assicuratrici, con conseguente incremento dei premi delle polizze.

 

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