26/09/2011

Partnership Genertel - you&eni



Partnership Genertel - you&eni



Genertel (genertel.it), l’assicurazione online del Gruppo Generali, è entra a far parte del programma a punti di ENI, you&eni (www.youandeni.com).

In particolare, agli iscritti al programma you&eni che acquisteranno una polizza auto o casa di Genertel, verranno riconosciuti dei punti aggiuntivi sulla propria carta oltre a speciali sconti e servizi dedicati.

L’offerta, relativa alle Polizze Auto, Moto, Autocarri e Autocaravan, offre ai soci you&eni un risparmio fino al 50% sull’RC Auto e RC Moto, oltre che un accumulo di punti extra:

  • 6.000 punti: per una nuova polizza auto con garanzia Quality Driver, la garanzia che protegge e premia i guidatori responsabili. Comprende RC Auto, Furto e Incendio opzionale con sconto del 25%. La garanzia è sottoscrivibile sia da nuovi clienti che dagli attuali possessori di polizza Genertel Auto (2.000 punti al successivo rinnovo);

  • 4.500 punti: per una nuova polizza Rc Auto e Furto/Incendio (1.500 punti al successivo rinnovo);

  • 3.000 punti: per una nuova polizza Rc Auto (1.500 punti al successivo rinnovo);

  • 1.500 punti: per una nuova polizza Rc Moto (700 punti al successivo rinnovo).

 

L’offerta Genertel relativa alla convenzione con you&eni riguarda anche le polizze casa e i prodotti completi e personalizzati di Genertel con i seguenti vantaggi:

  • 1.500 punti in caso di acquisto di una nuova polizza Genertel Casa;

  • un buono acquisto di € 50 per la sottoscrizione di una nuova polizza Genertel Casa ok 200. Per ottenere il buono acquisto di € 50 è necessario scaricare 1.250 punti you&eni da un terminale POS presso un punto vendita ENI o AGIP.

 

Per ulteriori informazioni in merito o per chiedere un preventivo ci si può collegare al sito www.genertel.iteni

Tutti i dettagli della partnership sono consultabili su www.youandeni.com nella pagina dedicata a Genertel.

 



Fonte: Genertel

 

04/04/2011

Petizione popolare contro l'aumento delle tariffe R.C. Auto

 

 

Petizione popolare contro l'aumento delle tariffe R.C. Auto


Il 29 marzo 2011 lo SNA, Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (snaservice.it), ha consegnato alla Presidenza della Camera dei Deputati una petizione popolare, sottoscritta da 500.000 cittadini, in cui fra l'altro si invitano gli organi competenti ad introdurre misure di contenimento dei costi assicurativi.

In particolare, nella petizione si chiede di 'contrastare l'aumento smisurato delle tarife R.C. Auto, anche costituendo un Comitato Nazionale contro le frodi assicurative, con la massima partecipazione della Magistratura, dell'Isvap, delle Forze di Polizia, dell'Ania, della rapprsentanza degli Agenti di Assicurazione e dei Consumatori'.

12/01/2011

Ricerca Nextplora - Direct Line al 1° posto

 

 

Ricerca Nextplora - Direct Line al 1° posto

 

Secondo i risultati della ricerca 'VII edizione dell’Osservatorio Nextplora (nextplora.com) sulle assicurazioni dirette', ossia che si rivolgono direttamente alla propria clientela mediante internet e telefono, senza intermediari, è Direct Line (directline.it) la compagnia online che registra il più alto livello di considerazione da parte del pubblico nel mercato delle assicurazioni auto.

 

In particolare, alla domanda “Quale delle seguenti compagnie scegliereste per la vostra assicurazione auto?” il 56% degli intervistati ha indicato Direct Line, la quale si posiziona al primo posto delle preferenze, a notevole distanza dalle altre compagnie.

 

Dalla stessa ricerca, è inoltre emerso che Direct Line è giudicata fra le compagnie assicuratrici “la più innovativa” del panorama online con il doppio delle preferenze rispetto alla seconda compagnia in graduatoria, “la più conveniente”, “la più simpatica”, “la più vicina al cliente” e “la più trasparente”.

 

21/04/2010

Polizze Assicurative Online – Nuovo Regolamento ISVAP

 

 

Polizze Assicurative Online – Nuovo Regolamento ISVAP

 

Lo scorso 19 marzo 2010 l’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) ha emanato il Regolamento n. 34, che disciplina l’attività di promozione e collocamento di contratti di assicurazione via Internet (online) e al telefono, il cui mercato è in continua crescita.

Le nuove norme ISVAP hanno lo scopo di tutelare il consumatore che acquisti on line polizze di assicurazione, in modo da salvaguardarlo dai rischi di stipulare contratti con operatori abusivi e proteggendolo con regole di trasparenza e di comportamento che le imprese e gli intermediari assicurativi siano tenuti ad osservare.

In particolare, il regolamento vieta di collocare contratti di assicurazione in assenza del preventivo consenso esplicito da parte del contraente, come nel caso di polizze automaticamente incluse in prodotti o servizi di altro genere offerti su Internet (ad esempio biglietti aerei) o in generiche telefonate promozionali.

Inoltre, il regolamento fa divieto alle imprese di utilizzare filtri telefonici o informatici che ostacolino le trattative in funzione della residenza del cliente o di altri fattori di discriminazione, in particolare per il ramo r.c.auto. La norma è diretta a tutelare in modo precipuo gli utenti residenti in Sud Italia. E' infatti avvenuto in passato che filtri telefonici rendessero irraggiungibili da parte di potenziali clienti situati in alcune aree geografiche i recapiti telefonici di alcune offerte assicurative.

Specifiche disposizioni mirano in aggiunta ad accrescere la qualità del servizio offerto dai call center: le imprese e gli intermediari sono tenuti ad assumere la piena responsabilità per l’operato degli addetti a call center esterni e devono individuare un responsabile del coordinamento e controllo, a cui i consumatori possono rivolgersi. Gli addetti al call center dovranno possedere adeguate competenze professionali e seguire corsi di aggiornamento annuali.

Dopo la conclusione del contratto on line l’impresa deve inviare, su carta o in formato elettronico, a scelta del cliente, il contratto da firmare, che potrà essere restituito firmato dal cliente via e-mail (dopo averlo scannerizzato) oppure via fax o per posta. Per le assicurazioni r.c.auto dovranno pervenire all’assicurato il contrassegno e il certificato assicurativo entro 5 giorni dal pagamento del premio. Nel frattempo l’assicurato può circolare con la quietanza di pagamento del premio, con la dichiarazione rilasciata dall’impresa attestante il pagamento oppure con la ricevuta del bollettino di conto corrente postale.

Il Regolamento, che è consultabile sul sito www.isvap.it, entrerà in vigore il prossimo 15 luglio 2010 per consentire i necessari adeguamenti operativi.

 

24/12/2009

Andamento gestioni assicurative - Primo semestre 2009

 

Andamento gestioni assicurative - Primo semestre 2009

 

Secondo quanto espresso nella circolare statistica sullo ’Andamento delle gestioni assicurative nel
primo semestre 2009', consultabile sul sito isvap.it dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (ISVAP), nel primo semestre del 2009 gli indici del mercato assicurativo hanno registrato nel loro complesso un significativo miglioramento rispetto al corrispondente periodo del 2008, sotto il profilo sia della raccolta premi sia della gestione economica.

In particolare, nel periodo gennaio giugno 2009, la raccolta premi totale è stata pari a 55,4 miliardi di euro (più 15,3 per cento).

A questo risultato ha contribuito in maniera determinante il buon andamento della raccolta vita (in aumento del 26,6 per cento a 36,99 miliardi) e, all’interno di questa, il fortissimo incremento delle polizze tradizionali di ramo I, le così dette gestioni separate, la cui produzione è stata pari a 29,8 miliardi con un aumento del 102,6 per cento.

Il dato conferma lo spostamento delle preferenze del pubblico verso i prodotti vita tradizionali a più spiccato carattere assicurativo. Ne è una riprova la marcata flessione delle polizze di ramo III, prevalentemente index e unit linked, la cui raccolta è stata pari nel periodo a 4,06 miliardi con una diminuzione del 66,9 per cento.

Meno lusinghiero del settore vita è stato invece, nel periodo, l’andamento del settore danni.

La raccolta totale di polizze danni è stata pari infatti a 18,4 miliardi (meno 2,3 per cento).

All’interno di questa, il volume delle polizze Rc auto è calato a 8,8 miliardi con una flessione del 4,4 per cento.

Il positivo andamento dei mercati si è riflesso favorevolmente sulla redditività delle imprese assicurative.

Nel primo semestre 2009 il settore ha conseguito un utile netto complessivo di 2,03 miliardi contro i 188,1 milioni conseguiti nel primo semestre 2008. E’ aumentato in particolare l’utile del comparto vita (1,653 miliardi contro i 557 milioni precedenti), ma resta in territorio positivo, anche se in discesa, l’utile del comparto danni, pari a 377 milioni contro i 745,6 milioni precedenti, e all’interno di questo l’utile della Rc auto (90 milioni contro i 264 precedenti).

A fine giugno 2009 infine le riserve tecniche totali delle imprese assicurative ammontavano a 435 miliardi in aumento dell’1 per cento rispetto al giugno 2008.

 

18/12/2009

Sentenza delle Corte di Giustizia Europea sull'obbligo a contrarre dell'assicurazione RC Auto

 

Sentenza delle Corte di Giustizia Europea sull'obbligo a contrarre dell'assicurazione RC Auto

 

Nel mese di aprile 2009 è stata emanata la sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee che ha deciso in senso favorevole alla Repubblica italiana circa la questione relativa all’obbligo a contrarre dell'assicurazione r.c. auto.

La vertenza era stata originata dal fatto che la Commissione UE aveva sostenuto la violazione degli artt. 43 e 49 del Trattato CE da parte dello Stato italiano per aver imposto l’obbligo a carico di tutte le imprese di assicurazione, comprese quelle con sede in un altro Stato membro operanti in Italia in regime di libertà di stabilimento e di libera prestazione di servizi, di stabilire tariffe e di stipulare polizze di assicurazione per la responsabilità civile auto a favore di qualsiasi assicurato e per qualsiasi tipologia di veicolo.

Al contrario lo Stato italiano ha sostenuto che tale restrizione alla libertà di impresa risulti ammissibile nel caso in cui essa: a) risponda a ragioni imperative di interesse generale; b) sia idonea a garantire il conseguimento dello scopo perseguito e non risulti sproporzionata rispetto all’obiettivo che essa intende raggiungere.

Sulla base di tali principi l’Italia ha difeso l’esistenza dell’obbligo a contrarre a carico delle imprese di assicurazione, ribadendo che la sua esistenza ha assicurato un’ampia protezione sociale delle vittime di incidenti stradali e ha garantito al contempo che, in particolari aree geografiche del Paese, la copertura assicurativa r.c. auto venisse offerta a condizioni accettabili tanto per i contraenti, quanto per le imprese di assicurazione.

La Corte di Giustizia ha in prataica ratificato la tesi sostenuta dallo Stato italiano.


Fonte: ANIA (ania.it)

 

11/12/2009

Responsabilità Congiunta negli Incidenti Stradali

 

Responsabilità Congiunta negli Incidenti Stradali

 

Secondo un recente rapporto diffuso dall'ANIA (Associazione Italiana Imprese Assicuratrici), nel 2007 il 6,4% dei sinistri stradali si è verificato per responsabilità congiunta di più guidatori di diversi autoveicoli.

In particolare, gli incidenti con responsabilità congiunta si sono distribuiti diversamente in base al tipo di autoveicoli coinvolti. Difatti, il settore degli autobus ha presentato un’incidenza doppia (12,5%) rispetto alla media, forse perché non è sempre semplice stabilire per tali mezzi, in particolar modo quelliche circolano nei centri urbani, l’assenza di responsabilità nel sinistro.

I tipi di automezzi con al contrario un’incidenza più bassa rispetto a tutti gli altri sono state le autovetture e gli autotassametri.

Analizzando il fenomeno dal punto di vista della sua distribuzione territoriale, non si sono riscontrate particolari differenze rispetto alla media generale.

Infatti, regionalmente la percentuale dei sinistri che con corresponsabilità è stata compresa tra il valore minimo del 4,5% della Calabria e il valore massimo del 7,5% della Puglia.

Le città italiane con il fenomeno più rilevante sono state Bari (8,0%) e Lecce (7,8%).

Le città con invece i valori più bassi sono Crotone, Reggio Calabria e Oristano (circa il 3,6%).



Fonte: ANIA (ania.it)

 

02/12/2009

Frodi R.C. Auto

 

Frodi R.C. Auto

 

Secondo i dati ufficiali elaborati dall'ISVAP, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (isvap.it), per gli anni 2005, 2006 e 2007, in quest'ultimo anno l’incidenza in Italia dei sinistri che sono stati connessi con comportamenti fraudolenti o che hanno subito una speculazione sul valore del danno è stata pari al 2,54%, in diminuzione rispetto ai due anni precedenti (era 2,77% nel 2006 e 2,81% nel 2005).

L’Italia settentrionale si riconferma essere la parte del Paese dove si sono registrati meno sinistri connessi a episodi fraudolenti negli ultimi tre anni. L’incidenza dei sinistri con frode in tale area è stata nel 2007 pari a 0,78%, valore in ulteriore miglioramento rispetto ai due anni passati (era 0,93% nel 2006 e 0,97% nel 2005).

La percentuale di frodi è sempre stata più elevata nell’Italia meridionale: nel 2007 il 7,74% dei sinistri è connesso con comportamenti fraudolenti. Anche in questo caso tale incidenza risulta in lieve miglioramento rispetto al passato (8,11% nel 2006 e 8,31% nel 2005).


Fonte: ANIA (ania.it)

 

30/11/2009

Preventivatore Unico R.C. Auto

 

Preventivatore Unico R.C. Auto

 

Da alcuni mesi è disponibile sui siti web dell’ISVAP, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (isvap.it) e del Ministero dello Sviluppo Economico (sviluppoeconomico.gov.it) il Preventivatore Unico per il calcolo online delle polizze assicurative r.c. (responsabilità civile) auto.

Scopo del Preventivatore Unico è fornire al consumatore, mediante una sola interrogazione, i preventivi r.c. auto di tutte le compagnie assicuratrici, con quindi un notevole risparmio del tempo necessario per effettuare il confronto tra le molteplici offerte.

 

27/11/2009

Assicurazione R.C. Auto - Evoluzione Prezzi

 

Assicurazione R.C. Auto - Evoluzione Prezzi

 

Secondo il recente rapporto "L'Assicurazione italiana 2008/2009' a cura dell'ANIA, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ania.it), a dispetto dell'opinione generale del pubblico comunemente avvertita il prezzo medio delle assicurazioni di responsabilità civile auto (r.c. auto) negli ultimi anni è sempre diminuito.

A questa conclusione, ad avviso dell'ANIA, si giunge tenendo conto di tutti i fattori effettivamente incidenti sui prezzi delle polizze auto, quali ad esempio anche promozioni, sconti, offerte speciali, cambi di compagnia, ecc., che non vengono invece di norma considerati negli indici ufficiali.

Di conseguenza, a parere dell'ANIA, negli ultimi quattro anni il prezzo medio dell’assicurazione r.c.
auto si sarebbe ridotto dell’8,3%.

In particolare, la riduzione sarebbe stata pari a -1,5% nel 2005, -0,8% nel 2006, -2,7% nel 2007 e -3,6% nel 2008.

 

Fonte: ANIA

 

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