09/12/2009

Assicurazione Auto - Decreto Bersani bis e Attestato di Rischio

 

Assicurazione Auto - Decreto Bersani bis e Attestato di Rischio

 

Come noto, la legge n. 40/2007, conosciuta al vasto pubblico come decreto “Bersani bis”, in vigore dal 3 aprile 2007, ha introdotto sostanziali modifiche nella normativa dell'assicurazione RC Auto.

In particolare, per quanto riguarda l'attestato di rischio il decreto Bersani ne ha sancito l'estensione della validità per 5 anni qualora la polizza auto venga sospesa o non rinnovata dall'assicurato causa il temporaneo non utilizzo dell'autovettura.

Tale norma è molto importante poiché l’attestato di rischio, che riporta la situazione dei sinistri automobilistici dell'assicurato nell'ultimo lustro, viene utilizzato dalle compagnie assicuratrici per assegnare la classe di merito assicurativa all'assicurato medesimo, con conseguente determinazione del suo importo di polizza. Quest'ultimo sarà tanto più alto quanto peggiore sarà la classe di merito dell'assicurato.



Fonte: ANIA (ania.it)

 

05/01/2009

Attestato di Rischio - Assicurazione Autoveicoli

 

 

Attestato di Rischio - Assicurazione Autoveicoli

 

L’attestato di rischio è il documento, inviato annualmente dalle compagnie assicuratrici ai propri assicurati, riportante l'elenco dei sinistri in cui il veicolo sia stato coinvolto.

In particolare, vi trovano riscontro gli incidenti avvenuti nell'ultimo quinquennio.

Se la polizza prevede la tariffa bonus–malus, l'attestato di rischio evidenzia anche la classe di merito di provenienza dall'anno prima e quella di assegnazione per il successivo anno assicurativo.

Le classi di merito sono legate al proprietario del veicolo, vengono definite secondo propri criteri da ciascuna compagnia e l'appartenenza ad una od all'altra di esse determina per il proprietario una minore o maggiore onerosità dell'assicurazione.

Infatti, più elevato sarà stato il numero di incidenti con colpa pregressi e più alto sarà il costo dell'assicurazione, in funzione di una peggiore classe di merito maturata nell'attestato di rischio.

Quest'ultimo, riporta anche la classe di conversione universale (CU), che garantisce omogeneità fra le classi di merito interne elaborate delle singole compagnie in caso di passaggio da parte del proprietario del veicolo alla polizza di un'altra compagnia assicurativa. In tal modo, viene salvaguardata per il proprietario la sinistrosità (o non sinistrosità) maturata in precedenza.