02/08/2010

2009 – Frodi in aumento nell'RC Auto

 

 

2009 – Frodi in aumento nell'RC Auto


In base ai dati raccolti dall’indagine dell’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) presso le compagnie assicuratrici per l’anno 2009, emerge che il numero dei sinistri stradali collegati ad ipotesi di reato è aumentato da quota 76.784 del 2008 a 83.378 nel 2009, con un incremento dell’8,6%. L’incremento è riscontrabile anche in termini di incidenza sul totale del numero dei sinistri che passa dal 2,31% al 2,5%.

Parallelamente, risulta in crescita l’importo dei sinistri 'criminosi' da 293,1 milioni di euro del 2008 a 314,5 milioni di euro nel 2009, con un incremento del 7,3%. La relativa incidenza sull’importo totale dei sinistri aumenta dal 2,24% al 2,4%.

L’analisi territoriale rivela una certa disomogeneità nel livello raggiunto dal fenomeno: alcune aree dell’Italia meridionale ed insulare (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) continuano a presentare livelli di incidenza sensibilmente superiori rispetto alla media nazionale. Le stesse regioni meridionali ed insulari registrano nel 2009 incrementi nel numero dei sinistri “criminosi” in taluni casi superiori al dato nazionale (13,2% per laPuglia, 10,6% per la Calabria). Per le altre regioni, è significativo nel Lazio ed in Basilicata il superamento del 2% nel livello di incidenza del numero dei sinistri collegati ad ipotesi di reato sul totale mentre le regioni settentrionali si confermano le meno interessate dal fenomeno.

Oltre all’aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato, nel 2009 si registra un aumento del contenzioso Rc auto. Le cause civili pendenti in ogni grado di giurisdizione passano da 255.383 a 268.759 unità (5,2%) mentre la relativa incidenza sul numero dei sinistri a riserva cresce dal 13,8% del 2008 al 14,6% del 2009.

Analogamente al ramo Rc auto, nei principali rami diversi dalla Rc auto (corpi di veicoli terrestri, incendio ed elementi naturali, altri danni a beni) si riscontra nel 2009 un aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato. Il loro numero permane tuttavia contenuto: 15.736, pari a meno di un quinto dei sinistri 'criminosi' del ramo Rc auto.

L’indagine e i relativi dati sono on line sul sito dell’Autorità isvap.it.

 

02/12/2009

Frodi R.C. Auto

 

Frodi R.C. Auto

 

Secondo i dati ufficiali elaborati dall'ISVAP, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (isvap.it), per gli anni 2005, 2006 e 2007, in quest'ultimo anno l’incidenza in Italia dei sinistri che sono stati connessi con comportamenti fraudolenti o che hanno subito una speculazione sul valore del danno è stata pari al 2,54%, in diminuzione rispetto ai due anni precedenti (era 2,77% nel 2006 e 2,81% nel 2005).

L’Italia settentrionale si riconferma essere la parte del Paese dove si sono registrati meno sinistri connessi a episodi fraudolenti negli ultimi tre anni. L’incidenza dei sinistri con frode in tale area è stata nel 2007 pari a 0,78%, valore in ulteriore miglioramento rispetto ai due anni passati (era 0,93% nel 2006 e 0,97% nel 2005).

La percentuale di frodi è sempre stata più elevata nell’Italia meridionale: nel 2007 il 7,74% dei sinistri è connesso con comportamenti fraudolenti. Anche in questo caso tale incidenza risulta in lieve miglioramento rispetto al passato (8,11% nel 2006 e 8,31% nel 2005).


Fonte: ANIA (ania.it)