01/08/2011

Segnalazione polizze rc auto contraffatte



Segnalazione polizze rc auto contraffatte



Le seguenti sono le denominazioni sociali riportate sulle polizze rc auto contraffatte ultimamente segnalate dall’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it):

  • AVIP S.A. Assicurazioni

  • BTA Insurance Joint Stock Company

  • HUGO Insurance



I dettagli in merito a tali segnalazioni sono reperibili sul sito web dell'ISVAP.


L’Autorità richiama l’attenzione degli utenti e di chi rilascia tali coperture assicurative che l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto riportanti le denominazioni sociali sopra indicate comporta, per i contraenti, l’insussistenza della copertura assicurativa e, per coloro che le rilasciano, lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale, l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa in Italia.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'Autorità (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito web www.isvap.it.


24/02/2011

Polizze assicurazione auto NON autorizzate

 

 

Polizze assicurazione auto NON autorizzate


L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) ha comunicato che è stata segnalata la commercializzazione di polizze r.c. auto intestate alla società SOGECAP ASSICURAZIONI S.p.A che non rientra tra le compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio della Repubblica Italiana.

L’ISVAP precisa altresì che un’impresa con la denominazione sociale SOGECAP SA, con sede legale in Francia, risulta abilitata ad operare in Italia in regime di stabilimento nei soli rami vita I e nei rami infortuni e malattia. L’impresa non può pertanto sottoscrivere alcun rischio di responsabilità civile auto in Italia.

L’Autorità richiama l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipulazione di polizze r.c.auto recanti l’intestazione SOGECAP SA o SOGECAP Assicurazioni S.p.A, comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale, l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'Autorità (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito web www.isvap.it.

 

26/01/2011

AXA Belgium non abilitata in Italia su RC Auto

 

 

AXA Belgium non abilitata in Italia su RC Auto


L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) ha comunicato che la società AXA Belgium SA, compagnia assicurativa con sede legale in Boulevard du Souverain 25, 1170 Bruxelles, non rientra tra le compagnie abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile autoveicoli terrestri.

L’ISVAP informa inoltre che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze r.c. auto contraffatte intestate alla predetta società.

L’Autorità richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'Autorità (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito web www.isvap.it.

 

19/01/2011

S.C. EUROINS Romania non abilitata in Italia

 

 

EUROINS Romania non abilitata in Italia


L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) ha comunicato che la società S.C. EUROINS ROMANIA ASIGURARE REASIGURARE S.A., compagnia assicurativa con sede legale in Romania, Bd. Dimitrie Pompeiu nr. 10A, Sector 2, Bucarest, non rientra tra le compagnie abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile autoveicoli terrestri.

 

L’Autorità richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

 

Di conseguenza, l’Autorità richiama una volta ancora l’attenzione degli utenti affinché verifichino, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa.

 

Chiarimenti ed informazioni in merito possono venire richiesti presso la sede dell'Autorità (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito Internet www.isvap.it.

 

08/11/2010

Istruttorie per sospetta Elusione dell'Obbligo a Contrarre

 

 

Istruttorie per sospetta Elusione dell'Obbligo a Contrarre


L’ISVAP (Istituto per la Viglilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it), ha comunicato di avere disposto l’apertura di otto istruttorie nei confronti di altrettante compagnie assicuratrici, per sospetta elusione dell’obbligo a contrarre previsto dalla legge.

Dette istruttorie si aggiungono ad altri sei analoghi interventi intrapresi nel giugno 2010 dall’Autorità, portandone quindi a 14 il totale.

Si tratta di compagnie che praticano, in particolare al Sud e nei confronti dei giovani, tariffe elevate in maniera abnorme, con premi (costo della polizza) fino a 8.500 euro.

Tariffe dunque che per la loro entità possono costituire una modalità di elusione dell’obbligo, posto dalla legge a carico delle imprese, di offrire ai cittadini che la richiedono una copertura r.c. auto.

 

29/01/2010

Polizze r.c. auto DI FRONTIERA

 

Polizze r.c. auto DI FRONTIERA

 

L'ISVAP (Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, www.isvap.it), ha oggi comunicato che le è giunta una segnalazione in merito alla circolazione nel territorio italiano di un veicolo immatricolato in Italia assicurato con una polizza di responsabilità civile auto emessa da un’impresa avente sede legale in un Paese extra UE.

Al riguardo, l'ISVAP intende richiamare l’attenzione degli utenti sulla circostanza che le polizze stipulate all’atto di ingresso in un Paese extra UE (c.d. polizze di frontiera) sono valide esclusivamente nel territorio del Paese di emissione.

La circolazione nel territorio italiano con simili polizze comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa. E’ pertanto necessaria la sottoscrizione di un nuova polizza con un’impresa autorizzata o abilitata in Italia allo svolgimento dell’attività assicurativa nel ramo r.c. auto.

L’ISVAP ricorda sempre che chiarimenti ed informazioni in merito alle imprese che possono acquisire contratti r.c. auto in Italia potranno essere richiesti presso la sua sede (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206).

 

25/01/2010

Commercializzazione Polizze r.c.auto Contraffatte

 

Commercializzazione Polizze r.c.auto Contraffatte

 

In data 22 gennaio 2010, l'ISVAP (Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it),ha comunicato che la società ARISA Assurances S.A., compagnia assicurativa con sede legale in Lussemburgo, Goldbell Center, 5 rue Eugène Ruppert B.P. 3051 – L 1030, NON rientra tra le compagnie abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile autoveicoli terrestri.

L’ISVAP ha inoltre informato che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze r.c.auto contraffatte intestate alla predetta società.

L’Autorità richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che
l’eventuale stipulazione di polizze r.c.auto recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i
contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di
un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale, l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'ISVAP (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito Internet www.isvap.it.

 

21/01/2010

Velocità liquidazione sinistri RC Auto

 

Velocità liquidazione sinistri RC Auto

 

In base ai dati recentemente divulgati dall'ISVAP (istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni Privaate e di Interesse Collettivo, isvap.it), nel 2008 la velocità di liquidazione dei sinistri relativi all'RC Auto è aumentata sia come numeri (69,7% contro il 61,5% del 2007) sia come importi (42,2% contro il 34,6% del 2007).

Nello stesso periodo, sono diminuiti i cosiddetti sinistri senza seguito (sinistri che, dopo
essere stati denunciati, non danno luogo ad esborso) passati dal 10,01% del 2007 all’8,67%
del 2008).

La velocità di liquidazione si è incrementata anche per il ramo Corpi di Veicoli terrestri, sia come numeri (dal 78,3% del 2007 all’83,7% del 2008) sia come importi (dal 68,8% del 2007 al 74,5% del 2008).

I dati riflettono gli effetti positivi indotti dalla procedura di risarcimento diretto, con particolare riferimento alla velocità di liquidazione dei sinistri.

 

24/12/2009

Andamento gestioni assicurative - Primo semestre 2009

 

Andamento gestioni assicurative - Primo semestre 2009

 

Secondo quanto espresso nella circolare statistica sullo ’Andamento delle gestioni assicurative nel
primo semestre 2009', consultabile sul sito isvap.it dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (ISVAP), nel primo semestre del 2009 gli indici del mercato assicurativo hanno registrato nel loro complesso un significativo miglioramento rispetto al corrispondente periodo del 2008, sotto il profilo sia della raccolta premi sia della gestione economica.

In particolare, nel periodo gennaio giugno 2009, la raccolta premi totale è stata pari a 55,4 miliardi di euro (più 15,3 per cento).

A questo risultato ha contribuito in maniera determinante il buon andamento della raccolta vita (in aumento del 26,6 per cento a 36,99 miliardi) e, all’interno di questa, il fortissimo incremento delle polizze tradizionali di ramo I, le così dette gestioni separate, la cui produzione è stata pari a 29,8 miliardi con un aumento del 102,6 per cento.

Il dato conferma lo spostamento delle preferenze del pubblico verso i prodotti vita tradizionali a più spiccato carattere assicurativo. Ne è una riprova la marcata flessione delle polizze di ramo III, prevalentemente index e unit linked, la cui raccolta è stata pari nel periodo a 4,06 miliardi con una diminuzione del 66,9 per cento.

Meno lusinghiero del settore vita è stato invece, nel periodo, l’andamento del settore danni.

La raccolta totale di polizze danni è stata pari infatti a 18,4 miliardi (meno 2,3 per cento).

All’interno di questa, il volume delle polizze Rc auto è calato a 8,8 miliardi con una flessione del 4,4 per cento.

Il positivo andamento dei mercati si è riflesso favorevolmente sulla redditività delle imprese assicurative.

Nel primo semestre 2009 il settore ha conseguito un utile netto complessivo di 2,03 miliardi contro i 188,1 milioni conseguiti nel primo semestre 2008. E’ aumentato in particolare l’utile del comparto vita (1,653 miliardi contro i 557 milioni precedenti), ma resta in territorio positivo, anche se in discesa, l’utile del comparto danni, pari a 377 milioni contro i 745,6 milioni precedenti, e all’interno di questo l’utile della Rc auto (90 milioni contro i 264 precedenti).

A fine giugno 2009 infine le riserve tecniche totali delle imprese assicurative ammontavano a 435 miliardi in aumento dell’1 per cento rispetto al giugno 2008.

 

02/12/2009

Frodi R.C. Auto

 

Frodi R.C. Auto

 

Secondo i dati ufficiali elaborati dall'ISVAP, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (isvap.it), per gli anni 2005, 2006 e 2007, in quest'ultimo anno l’incidenza in Italia dei sinistri che sono stati connessi con comportamenti fraudolenti o che hanno subito una speculazione sul valore del danno è stata pari al 2,54%, in diminuzione rispetto ai due anni precedenti (era 2,77% nel 2006 e 2,81% nel 2005).

L’Italia settentrionale si riconferma essere la parte del Paese dove si sono registrati meno sinistri connessi a episodi fraudolenti negli ultimi tre anni. L’incidenza dei sinistri con frode in tale area è stata nel 2007 pari a 0,78%, valore in ulteriore miglioramento rispetto ai due anni passati (era 0,93% nel 2006 e 0,97% nel 2005).

La percentuale di frodi è sempre stata più elevata nell’Italia meridionale: nel 2007 il 7,74% dei sinistri è connesso con comportamenti fraudolenti. Anche in questo caso tale incidenza risulta in lieve miglioramento rispetto al passato (8,11% nel 2006 e 8,31% nel 2005).


Fonte: ANIA (ania.it)