26/01/2012

Risarcimento Diretto RC Auto – Decreto Liberalizzazioni



Risarcimento Diretto RC Auto – Decreto Liberalizzazioni



Il decreto-legge 24 gennaio 2012 n. 1, recante 'Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività' (il cosiddetto 'decreto Liberalizzazioni'), ha introdotto all’articolo 29 (Efficienza produttiva del risarcimento diretto e risarcimento in forma specifica) la disposizione, nell’ambito del sistema “risarcitorio diretto”, previsto per i sinistri stradali dal decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, che i criteri per calcolare la misura delle compensazioni tra compagnie assicurative siano definiti tenendo conto dell’esigenza di incentivare i controlli dei costi dei rimborsi e l’individuazione delle frodi.

Lo stesso articolo introduce inoltre la possibilità per le compagnie assicurative di offrire il risarcimento in forma specifica in luogo del risarcimento per equivalente. In tal caso, se il risarcimento è accompagnato da idonea garanzia sulle riparazioni, di validità non inferiore ai due anni, il risarcimento per equivalente è ridotto del 30%.

Scopo delle disposizioni è ridurre il premio assicurativo per la responsabilità civile obbligatoria, riduzione conseguente ad un risparmio per le imprese assicuratrici.

 

Il decreto legge sopra citato è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2012.

 

16/12/2009

Assicurazione RC Auto - Tempi del Risarcimento Diretto

 

Assicurazione RC Auto - Tempi del Risarcimento Diretto

 

Il Risarcimento Diretto RC Auto, in vigore dall'1 febbraio 2007, permette all'assicurato di richiedere l'indennizzo dei danni riportati in un incidente automobilistico, se senza colpa propria o con colpa parziale, direttamente alla propria compagnia assicuratrice anziché a quella della controparte nel sinistro stradale.

Ciò consente in genere una più veloce liquidazione degli importi di risarcimento da percepire.

Il Risarcimento Diretto è usufruibile a condizione che gli autoveicoli coinvolti nell'incidente siano tutti regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia.

Inoltre, se oltre a danni materiali all'autovettura il conducente assicurato ha riportato anche danni fisici, questi non devono comportare un'invalidità permanente superiore al 9%.

Per il Risarcimento Diretto, la propria assicurazione è tenuta a sottoporre un'offerta di risarcimento entro 60 giorni dalla richiesta per quanto riguarda i danni alle cose e entro 90 giorni per i danni fisici.

I 60 giorni sono riducibili a 30 qualora i conducenti coinvolti nell'incidente abbiano firmato il modulo di constatazione amichevole.

Se si accetta l'offerta di risarcimento inviata dalla propria assicurazione, quest'ultima è poi tenuta a pagarla entro 15 giorni.

Se non la si accetta, si può ricorrere alle vie legali.


Fonte: ISVAP (isvap.it)