18/12/2009

Sentenza delle Corte di Giustizia Europea sull'obbligo a contrarre dell'assicurazione RC Auto

 

Sentenza delle Corte di Giustizia Europea sull'obbligo a contrarre dell'assicurazione RC Auto

 

Nel mese di aprile 2009 è stata emanata la sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee che ha deciso in senso favorevole alla Repubblica italiana circa la questione relativa all’obbligo a contrarre dell'assicurazione r.c. auto.

La vertenza era stata originata dal fatto che la Commissione UE aveva sostenuto la violazione degli artt. 43 e 49 del Trattato CE da parte dello Stato italiano per aver imposto l’obbligo a carico di tutte le imprese di assicurazione, comprese quelle con sede in un altro Stato membro operanti in Italia in regime di libertà di stabilimento e di libera prestazione di servizi, di stabilire tariffe e di stipulare polizze di assicurazione per la responsabilità civile auto a favore di qualsiasi assicurato e per qualsiasi tipologia di veicolo.

Al contrario lo Stato italiano ha sostenuto che tale restrizione alla libertà di impresa risulti ammissibile nel caso in cui essa: a) risponda a ragioni imperative di interesse generale; b) sia idonea a garantire il conseguimento dello scopo perseguito e non risulti sproporzionata rispetto all’obiettivo che essa intende raggiungere.

Sulla base di tali principi l’Italia ha difeso l’esistenza dell’obbligo a contrarre a carico delle imprese di assicurazione, ribadendo che la sua esistenza ha assicurato un’ampia protezione sociale delle vittime di incidenti stradali e ha garantito al contempo che, in particolari aree geografiche del Paese, la copertura assicurativa r.c. auto venisse offerta a condizioni accettabili tanto per i contraenti, quanto per le imprese di assicurazione.

La Corte di Giustizia ha in prataica ratificato la tesi sostenuta dallo Stato italiano.


Fonte: ANIA (ania.it)