22/09/2011

Segnalazione polizze rc auto contraffatte Agosto 2011



Segnalazione polizze rc auto contraffatte Agosto 2011



Le seguenti sono le denominazioni sociali riportate su polizze assicurative rc auto contraffatte segnalate dall’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) nel mese di agosto 2011:

  • DARAG Deutsche Versicherungs und Rückversicherungs AG

  • YARA



I dettagli in merito a tali segnalazioni sono reperibili sul sito web dell'ISVAP.

 

L’Autorità richiama l’attenzione degli utenti e di chi rilascia tali coperture assicurative che l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto riportanti le denominazioni sociali sopra indicate comporta, per i contraenti, l’insussistenza della copertura assicurativa e, per coloro che le rilasciano, lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale, l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa in Italia.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'Autorità (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito web www.isvap.it.

 

26/04/2011

Assicurazioni – Raccolta Premi 2010

 

 

Assicurazioni – Raccolta Premi 2010


Secondo quanto rilevato dalla circolare statistica sui Premi lordi contabilizzati a tutto il quarto trimestre 2010 pubblicata dall’ISVAP e consultabile sul sito dell’Autorità www.isvap.it, la raccolta totale premi conseguita nel 2010 dall'insieme delle imprese di assicurazione nazionali e dalle rappresentanze per l’Italia delle imprese di assicurazione extraeuropee ha raggiunto 125,95 miliardi di euro, con un incremento del 6,9% rispetto al 2009.

In particolare, la raccolta nei rami vita, pari a 90,10 miliardi di euro, ha registrato un incremento dell’11,1%, con un aumento della relativa incidenza sul portafoglio globale (71,5% rispetto al 68,8% nel 2009).

La composizione per ramo della raccolta vita conferma la preferenza accordata dal pubblico alle polizze tradizionali di ramo I, pari al 75,2% del totale premi vita, che registrano un incremento del +4,8% rispetto al 2009, anche se continua la ripresa (+58,3% rispetto al 2009) della raccolta premi delle polizze di ramo III, prevalentemente index e unit linked, che raggiunge il 17,1% sul totale della raccolta vita (12% nel 2009).

L’andamento della raccolta nei rami danni, pari a 35,85 miliardi di euro, ha evidenziato invece una diminuzione del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Con riferimento al comparto della Rc auto, che pesa per circa la metà sul totale danni, la diminuzione risulta pari allo 0,3%.

A giudizio di ISVAP, tali variazioni risultano influenzate in modo significativo dall’uscita dal portafoglio diretto italiano di premi relativi ad imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo che peraltro continuano ad operare in Italia tramite Rappresentanza.

Al netto di questo effetto contabile, la variazione della raccolta danni totale cambierebbe di segno, evidenziando un incremento dell’1,9%, e la raccolta Rc auto mostrerebbe una variazione in aumento del 4,2%.

L’analisi della raccolta per canale distributivo al IV trimestre 2010 conferma secondo ISVAP la preponderanza, nei rami vita, del ricorso al canale bancario e postale (60,3% rispetto al 58,8% nel 2009) seguito dai promotori finanziari e, nei rami danni, quella delle agenzie con mandato (82,4% rispetto all’83% nel 2009).



Fonte: ISVAP

 

03/03/2011

Polizze RC Auto CONTRAFFATTE

 

 

Polizze RC Auto CONTRAFFATTE


L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it) ha comunicato che è stata segnalata la commercializzazione di polizze r.c. auto contraffatte intestate alla alla società Clements Global Insurance Solutions, che non rientra tra le compagnie autorizzate o comunque abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio della Repubblica Italiana.

L’Autorità richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale, l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'Autorità (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito web www.isvap.it.

30/12/2010

Proposte ISVAP per calo costo assicurazione RC Auto

 

 

Proposte ISVAP per calo costo assicurazione RC Auto

 

Nell’esercizio delle prerogative assegnatele dal Codice delle Assicurazioni, l'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, isvap.it)) , ha inviato una segnalazione ai Presidenti del Senato e della Camera, al Presidente del Consiglio e al Ministro dello Sviluppo Economico per sottoporre al Parlamento e al Governo l’opportunità di alcuni interventi normativi nel settore dell'assicurazione rc auto, volti a ridurne i costi per il cittadino.

 

La segnalazione chiude la fase di confronto aperta nel luglio scorso dall’Autorità, prima con l’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e i principali gruppi assicurativi operanti nel settore, e successivamente con le associazioni dei consumatori più rappresentative al fine di trovare una convergenza sulle iniziative più opportune da adottare per alleviare le sempre più evidenti criticità del settore.

 

Il pacchetto di proposte d’intervento inviato a Governo e Parlamento e consultabile sul sito web dell’ISVAP (www.isvap.it) va dalla questione del danno alla persona al risarcimento diretto, dal contrasto alle frodi all’abolizione del tacito rinnovo.

L’Autorità ritiene, sulla base di stime che tengono anche conto delle autovalutazioni d’impatto effettuate dall’Ania, che il complesso di questi interventi possa contribuire a contenere il costo della rc auto nella misura prudenziale del 15-18% e a realizzare contemporaneamente l’equilibrio tecnico del ramo nel medio periodo.

Secondo l'ISVAP, è condizione necessaria per la realizzazione di questi obiettivi che le imprese implementino senza esitazioni le politiche di potenziamento ed efficientamento delle reti liquidative più volte sollecitate dall’Autorità ed oggetto di attento monitoraggio, comunque non più procrastinabili.

 

In particolare, il pacchetto contiene tra l’altro le seguenti proposte:

 

a) con riguardo alla questione del trattamento delle macro e micro lesioni:

  1. per le prime, un intervento normativo sulla tabellazione delle menomazioni e del relativo valore dei punti d’invalidità per uscire dalla attuale fase di incertezza giurisprudenziale;

  2. per le seconde, la cui incidenza sul totale è preponderante, una riflessione che punti a stroncare comportamenti scorretti da parte dei professionisti medico legali attraverso il potenziamento delle Commissioni Regionali miste.

     

b) con riguardo al Risarcimento Diretto, il ripristino della esclusività della procedura, in modo da fugare le incertezze sollevate dalla sentenza pronunciata in materia dalla Corte Costituzionale nel 2008.

 

c) con riguardo al contrasto delle frodi:

  1. la dematerializzazione del contrassegno assicurativo per prevenire il fenomeno della falsificazione e della contraffazione

  2. l’inasprimento delle sanzioni per chi viene trovato sprovvisto di assicurazione;

  3. l’istituzione di una specifica Unità Antifrode con compiti di coordinamento delle diverse banche dati esistenti (inclusa la nuova Banca Dati Sinistri dell’ISVAP) destinata a collaborare con un nucleo speciale di polizia a scopo repressivo dei fenomeni fraudolenti.

 

d) con riguardo al Tacito Rinnovo, la sua abolizione al fine di stimolare i meccanismi concorrenziali e la mobilità dei consumatori, fattori questi cruciali nella determinazione dei prezzi sul mercato.

 

 

Sono inoltre in fase di approfondimento da parte dell’Autorità proposte di ulteriori interventi normativi, in particolare con riferimento al sistema del Bonus Malus. Tale sistema, infatti, è stato introdotto in un contesto (regime di tariffa amministrata e frequenza sinistri circa doppia rispetto all’attualità) non più attuale. A giudizio dell'ISVAP, il suo meccanismo di funzionamento porta a una crescente concentrazione degli assicurati nelle prime tre classi di merito con conseguente perdita di significato delle attuali graduatorie valutative e inevitabile penalizzazione per gli automobilisti virtuosi.

L’ISVAP sta avviando un apposito tavolo tecnico per l’esame del problema con le imprese.

 

Nel 2009 il mercato ha ricevuto complessivamente 110mila reclami mentre l’ISVAP ha irrogato quasi 60 milioni di sanzioni, 50 dei quali per violazioni della disciplina rc auto. A partire da giugno, 14 istruttorie nei confronti di altrettante imprese per violazione dell’”obbligo a contrarre” sono state aperte dall’Autorità, che è anche intervenuta per contrastare il fenomeno delle cosiddette disdette massive dei contratti, specialmente al Sud.

  

 

Fonte: ISVAP

 

20/12/2010

Polizze legate ai mutui – Conflitto d'interessi

 

 

Polizze legate ai mutui – Conflitto d'interessi

 

L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) ha posto in pubblica consultazione sul proprio sito web www.isvap.it lo schema di norma regolamentare per disciplinare il conflitto di interessi degli intermediari assicurativi nell’offerta di polizze di cui siano anche beneficiari.

La decisione segue le sentenze con cui lo scorso ottobre il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi presentati da ABI, ASSOFIN, ASSILEA ed alcune banche e società finanziarie per l’annullamento dell’art. 52 del Regolamento 35 sulla trasparenza delle polizze assicurative, che vietava agli intermediari di assumere contemporaneamente la qualifica di beneficiari delle polizze offerte.

Tenuto conto delle motivazioni delle sentenze e ritenuto che resti di fondamentale importanza intervenire per disciplinare il fenomeno del conflitto di interessi degli intermediari, in ottica di tutela dei consumatori, in particolare di quelli che avendo necessità di ricorrere a mutui e finanziamenti si vedono offrire in abbinamento dagli stessi enti finanziatori polizze vita e danni, l’ISVAP ha deciso di ribadire l’obbligo per gli intermediari di astenersi dal rivestire contemporaneamente la qualifica di intermediario e di beneficiario o vincolatariodella polizza offerta al cliente sottoponendo la relativa disciplina a una formale pubblica consultazione aggiuntiva rispetto alle iniziative di confronto con il mercato prese a suo tempo.

L'ISVAP ricorda che la norma dettata dall’art.52 nasceva dalla rilevazione da parte dell’ISVAP di prassi di mercato a suo avviso pregiudizievoli per i consumatori, soprattutto da parte degli intermediari bancari e finanziari che, nella concessione di mutui e finanziamenti, hanno di fatto reso obbligatoria la sottoscrizione di polizze assicurative, percepito provvigioni elevate, pari in media al 51% del premio con punte dell’80% e ottenuto di essere designate beneficiarie della copertura assicurativa.

Gli operatori e le associazioni dei consumatori hanno tempo fino al 31 gennaio 2011 per fornire contributi, che saranno oggetto di attento esame da parte dell’Autorità.

 

15/11/2010

www.isvap.it – Iniziative contro disdette polizze RC Auto

 

 

www.isvap.it – Iniziative contro disdette polizze RC Auto


L’ISVAP (www.isvap.it) ha recentemente avviato un'iniziativa per contrastare il fenomeno delle disdette dei contratti r.c. auto, effettuate da alcune compagnie assicuratrici con azioni su larga scala, soprattutto su alcune categorie di assicurati e per ampie zone dell'Italia, come documentato dalle crescenti segnalazioni degli utenti che pervengono all’Autorità.

Su questo argomento sono state aperte istruttorie nei confronti delle compagnie coinvolte.

Inoltre, ISVAP ha inviato una comunicazione a tutto il mercato assicurativo, con la quale rammenta la necessità di rispettare la regola per cui, in caso di disdetta di un contratto r.c. auto da parte dell’impresa, l’assicurato che comunque richieda al medesimo assicuratore la copertura ha diritto ad ottenerla e deve essere considerato 'vecchio cliente', con la conseguenza che la tariffa applicabile non può che essere quella in vigore per la clientela della compagnia al momento della ripresa del contratto, senza ulteriori aggravi.

 

14/10/2010

Aioi Motor - Polizze RC Auto insussistenti

 

 

Aioi Motor - Polizze RC Auto insussistenti

 

L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) ha comunicato che sono stati segnalati casi di commercializzazione nella zona di Napoli di polizze r.c. auto contraffatte intestate alla società Aioi Motor and General Insurance Company of Europe Limited, compagnia assicurativa con sede legale nel Regno Unito, la quale, pur essendo abilitata ad operare in Italia in regime di stabilimento, non ha mai sottoscritto, allo stato, alcun rischio r.c. auto in Italia.

Di conseguenza, ad oggi l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Chiarimenti ed informazioni in merito possono venire richiesti presso la sede dell'ISVAP (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito Internet www.isvap.it.

 

19/07/2010

Non stipulare polizze con imprese estere non ammesse

 

 

Non stipulare polizze con imprese estere non ammesse


La ricerca sul mercato di una polizza di assicurazione auto o moto che sia la più conveniente possibile è una necessità comprensibile e perfino doverosa.

Tuttavia, nella ricerca della polizza che si giudichi migliore e/o meno costosa, occorre fare attenzione a non cadere nelle trappole tese dai contraffattori.

In particolare, va fra l'altro evitato di stipulare polizze di assicurazione con imprese estere non ammesse all'esercizio dell'attività in Italia.

In tale ipotesi, infatti, si può rischiare di acquistare coperture non conformi alle disposizioni di legge italiane, anche in riferimento a quelle che regolano la responsabilità civile auto/moto, e di infrangere inavvertitamente norme fiscali o assicurative, con le possibili penalità conseguenti.

Se si hanno dei dubbi circa la regolarità di una compagnia assicuratrice e delle sue polizze, si può in merito chiedere chiarimenti ed informazioni all'ISVAP (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206), anche consultando l’Albo delle imprese assicuratrici presente sul suo sito internet www.isvap.it.


L'ISVAP è l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo.

 

12/07/2010

Generali Versicherung AG - Polizze RC Auto contraffatte

 

 

Generali Versicherung AG - Polizze RC Auto contraffatte

 

L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) ha comunicato che la società Generali Versicherung AG, compagnia assicurativa con sede legale a Vienna, Landskrongasse 1-3, non rientra tra le compagnie abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile autoveicoli terrestri.

L’ISVAP informa inoltre che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze r.c. auto contraffatte intestate alla predetta società.

L’Autorità richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipulazione di polizze r.c. auto recanti l’intestazione di cui sopra comporta per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative.

Più in generale l’ISVAP raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa.

Chiarimenti ed informazioni in merito potranno essere richiesti presso la sede dell'ISVAP (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06.42.133.1 – telefax 06.42.133.206) o acquisiti direttamente attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese consultabile sul sito Internet www.isvap.it.

 

01/07/2010

Cos'è ISVAP ? Cosa significa ISVAP ?

 

 

Cos'è ISVAP ? Cosa significa ISVAP ?

 

L'ISVAP è l'Istituto per la Vigilanza sulla Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo.

Istituita nel 1982, l'ISVAP è un'autorità indipendente dotata di autonomia patrimoniale, contabile, organizzativa e gestionale che opera per garantire la stabilità del mercato e delle imprese di assicurazione, nonché la trasparenza dei prodotti, nell'interesse degli assicurati e degli utenti in generale.

Il sito web dell'autorità è www.isvap.it.

 

 

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